t. +39 02 87234577
f. +39 02 87234580
e. info@galleriazero.it

.

Viale Premuda 46
20129 Milano

.

Martedì - Venerdì: 11.00 - 13.30 / 14.30 - 19.00
Sabato: 15.00 - 19.00

.

.

Cookie Policy

HOME
ODE
Opening
04.11.2009, 7PM
Until 02-12-2009
icon icon

To the Top
solo show "ODE"
2009
installation view

solo show "ODE"
2009
installation view

solo show "ODE"
2009
installation view

solo show "ODE"
2009
installation view

solo show "ODE"
2009
installation view

Milan (Sitting Figure)
2009
Tuf-cal, canapa, ferro, grafite
154 x 124 x 106 cm

Bronze Portrait (Midnight Mask)
2009
bronzo, legno rosso di California
165 x 40 x 40 cm

Reclining Figure/Skull Figure
2009
Tuf-cal, canapa, ferro, legno, grafite, carboncino
223 x 150 x 241 cm

Bronze Figure (Beginning)
2009
bronzo
228 x 142 x 101 cm

Striding Figure (Study 2009)
2009
Tuf-cal, canapa, ferro
193 x 73 x 88 cm

Bearded Man
2009
Tuf-Cal, canapa, ferro, legno
186 x 92 x 77 cm

ZERO… è lieta di presentare la prima mostra personale di Thomas Houseago in Italia. Per il suo primo progetto per la galleria, Houseago presenta una serie di opere di grandi dimensioni in gesso, legno e bronzo, realizzate appositamente per gli spazi degli ex magazzini ferroviari di Porta Genova, monumentale ed affascinante esempio di architettura industriale.

I lavori di Thomas Houseago si relazionano in maniera diretta con la tradizione scultorea, in un dialogo e confronto continuo che prende in considerazione i materiali dell’opera e il loro utilizzo, e specialmente lo studio della rappresentazione umana, soggetto principale della sua produzione.

L’uso di materiali cosiddetti tradizionali è però caratterizzato da un’attitudine libera e spregiudicata, volutamente anticlassica, e da una pratica che spesso vede i parametri della scultura ribaltati e messi in discussione. Questa ri-considerazione è ad esempio testimoniata dalle tracce del processo produttivo, lasciate volutamente in vista, o dal rovesciamento di un elemento come il piedistallo, che da semplice dispositivo installativo si fa parte integrante e significante dell’opera. Allo stesso modo, nella rappresentazione di corpi, teste e maschere, l’anatomia viene frammentata e decostruita. Anche il costante ricorso alla dimensione monumentale, tipico della tradizione, è esasperato, tanto da diventare una cifra di riconoscimento del lavoro di Houseago: le sue figure però, nella loro imponenza, si fanno carico allo stesso tempo di una intrinseca fragilità strutturale ed emotiva, rimanendo in bilico tra potenza e precarietà.


Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici propri e di terzi, anche legati alla presenza dei social plug-in. Per saperne di più e disabilitare tutti o alcuni cookie cliccare qui.
Proseguendo la navigazione senza modificare le impostazioni o cliccando su "Accetto" si acconsente all’uso dei cookie.
ACCETTO